L’attacco cyber contro ALS continua a destare preoccupazioni per le autorità australiane.
In Australia il fornitore di servizi tecnici ALS ha subìto un attacco cyber, complice l’accesso non autorizzato da parte di terzi ad alcune parti dei propri sistemi informatici. Accesso, che ha causato “una interruzione temporanea di alcune delle sue attività“. L’azienda non ha fornito alcuna tempistica né dettagli su quando sia iniziata l’interruzione.
Tuttavia, “le rapide misure di contenimento hanno permesso di ripristinare la maggior parte dei servizi“. ALS – che fornisce servizi di analisi scientifiche in materia di materie prime, alimenti e prodotti farmaceutici – ha già informato l’Australian Cyber Security Centre.
Al contempo, le autorità aziendali stanno portando avanti collaborazioni con clienti, autorità e organismi di regolamentazione per valutare eventuali impatti sui dati.
Le tempistiche della violazione
La violazione, segnalata in qualità di “attività informatica dolosa“, ha innescato un intervento immediato da parte dei team IT e di sicurezza di ALS. Il tutto, con il supporto di specialisti esterni nella gestione degli incidenti.
L’incidente fa seguito a un avvertimento lanciato la scorsa settimana dall’autorità di vigilanza prudenziale australiana. Secondo la stessa autorità, infatti, “le banche sono in ritardo rispetto ai progressi nel campo dell’AI“.
L’autorità di vigilanza, inoltre, ha affermato che i sistemi emergenti come Mythos di Anthropic potrebbero accelerare e intensificare gli attacchi informatici.
L’obbligo di notifica
Dal 30 maggio del 2025, in Australia è scattato uno specifico obbligo di notifica per le aziende, a seguito di eventuali richieste di riscatto dopo attacchi ransomware.
L’obbligo è in capo a tutte quelle imprese con un fatturato superiore a 3 milioni di dollari australiani (circa 1.7 milioni di euro) e alcune tra quelle classificate come “infrastrutture critiche“. Qualsiasi sia il livello del riscatto, per ogni pagamento, si dovrà effettuare una comunicazione direttamente al Governo federale di Canberra.
La notifica dovrà avere delle caratteristiche precise. Nel dettaglio, questa:
- va inoltrata all’Australian Signals Directorate (ASD), tecnicamente l’intelligence.
- Deve contenere l’ammontare del pagamento, la spiegazione dei motivi e la data.
- In ogni caso, dal momento in cui si paga – e anche se agisce un terzo soggetto – non devono passare più di 72 ore prima che venga completata la procedura di comunicazione.
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