Mondo AI cyber

AI cyber, accordo tra SoftBank e OpenAI per contrastare le minacce informatiche bancarie

AI cyber, accordo tra SoftBank e OpenAI per contrastare le minacce informatiche bancarie

Il prodotto “Patching as a Service” sarà lanciato in Giappone.

Il gruppo bancario giapponese SoftBank ha lanciato un prodotto per la cybersicurezza progettato per contrastare le violazioni rese possibili dall’AI“. L’annuncio è arrivato da parte della stessa società.

Il prodotto “Patching as a Service” sarà lanciato in Giappone attraverso una joint venture costituita lo scorso novembre tra la divisione nazionale di telecomunicazioni di SoftBank, SoftBank Corp e OpenAI. Negli ultimi mesi il Giappone ha studiato a più riprese i rischi dell’intelligenza artificiale per il settore finanziario.

Questo lancio ha rafforzato i legami tra le due aziende, che hanno sviluppato servizi di integrazione di sistemi di AI per le imprese giapponesi. Il tutto, per altro, in un momento in cui crescono i timori per i rischi di sicurezza rappresentati dalle più recenti funzionalità dell’AI.

Il ruolo dell’AI

In questi ultimi giorni il rapporto tra gli esecutivi e le aziende di AI è al centro del dibattito per via delle restrizioni di Donald Trump ad Anthropic. Il Giappone ha scelto un’altra via.

Così Masayoshi Son, fondatore e Amministratore delegato di SoftBank, secondo quanto ha riportato la Reuters: “Vogliamo creare un sistema che consenta di difendere le infrastrutture critiche giapponesi. La nostra volontà è quella di sfruttare il nuovo sistema di OpenAI per difenderci. Lo consideriamo un nostro dovere“.

Il pilastro della sinergia

Le scelte del Governo di Tokyo hanno riflettuto gli investimenti nel settore. Per esempio, il Gruppo SoftBank è uno dei maggiori finanziatori di OpenAI. Il suo investimento complessivo impegnato entro la fine del 2026 ammonta a 64,6 miliardi di dollari.

Prompt Injection

Sul lancio del prodotto stanno lavorando circa 50 persone e questo numero è destinato ad aumentare fino a circa 1.000“, ha evidenziato Junichi Miyakawa, Amministratore delegato di SoftBank Corp.

Il lancio di nuovi modelli di AI in grado di programmare ad alto livello garantisce una capacità senza precedenti di individuare i rischi per la sicurezza informatica e di escogitare modi per sfruttarli.

Lo scorso marzo, per altro, il Giappone ha approvato l’hack back (contrattacco cyber). Dal prossimo 1° ottobre le Forze di Autodifesa nipponiche potranno infatti lanciare attacchi informatici per colpire gli hacker criminali.

Seguici anche sul nostro canale WhatsApp

Vai al sito di Cybersecurity Italia.

L'articolo AI cyber, accordo tra SoftBank e OpenAI per contrastare le minacce informatiche bancarie sembra essere il primo su CyberSecurity Italia.

📖 Leggi l'articolo completo originale:

https://www.cybersecitalia.it/ai-cyber-accordo-tra-softbank-e-openai-per-contrastare-le-minacce-informatiche-bancarie/66085/ →