Cybersecurity

UNC6671 prosegue sotto nuovi brand: BlackFile dietro Redact, Pink, Helix e Falcon

Illustrazione di una rete di estorsione digitale con telefono e servizi cloud aziendali

Le pi? recenti analisi di intelligence indicano che l?ecosistema criminale tracciato come UNC6671 non si sarebbe fermato con la chiusura del marchio BlackFile. Google Threat Intelligence Group ha descritto una continuit? di tattiche, infrastrutture e obiettivi che collega il cluster a campagne pi? recenti attribuite a Redact, Pink, Helix e Falcon.

Le conferme emerse dalle fonti indipendenti

Il report di Google, pubblicato il 15 maggio 2026, documenta l?uso sistematico di vishing, pagine di phishing AiTM e compromissione di account Microsoft 365 e Okta per sottrarre dati e avviare estorsioni. Ulteriori analisi di CrowdStrike, ReliaQuest e altri osservatori hanno descritto forti sovrapposizioni fra i diversi nomi comparsi dopo la dismissione di BlackFile, suggerendo una frammentazione del brand pi? che una reale cessazione dell?attivit?.

Impatto per le organizzazioni

La rilevanza della vicenda ? operativa: il gruppo continua a privilegiare l?ingegneria sociale e l?abuso dell?identit? digitale rispetto allo sfruttamento di vulnerabilit? di prodotto. Per le imprese, soprattutto nei settori finanziario e dei servizi, la difesa passa quindi da MFA resistente al phishing, verifica fuori banda delle richieste del supporto IT e controllo delle attivit? anomale su servizi SaaS critici.