Un’informativa privacy non protegge una persona vulnerabile se è incomprensibile o promette una riservatezza che l’Ente non può garantire. Anonimato, segnalazioni, minori e obblighi di comunicazione mostrano perché la trasparenza deve chiarire, fin dall’inizio, anche ciò che il servizio non potrà mantenere segreto
L'articolo Soggetti vulnerabili e GDPR: i limiti di anonimato e riservatezza nei servizi di ascolto proviene da Cyber Security 360.
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