cybercrime Mondo

Intelligence, le preoccupazioni della Nuova Zelanda: “La Cina è la principale minaccia cyber globale”

Intelligence, le preoccupazioni della Nuova Zelanda: “La Cina è la principale minaccia cyber globale”

Le accuse delle autorità di Wellington servono anche ad indicare il livello della competizione geo-economica sul Pacifico.

“Per la Nuova Zelanda la Cina rappresenta la principale minaccia informatica, con il sostegno della autorità locali“. Lo evidenzia, nel suo ultimo rapporto annuale, il National Cyber Security Centre (NCSC), l’agenzia neozelandese per la sicurezza informatica, parte dell’intelligence.

Nel rapporto, pubblicato lo scorso giovedì, l’NCSC sottolinea di aver individuato attività informatiche sospettate di provenire da attori statali stranieri e potenzialmente in grado di mettere a rischio informazioni sensibili della Nuova Zelanda. Oltre alla Cina, accuse anche contro Russia, Iran e Corea del Nord.

Solo che “tra questi Paesi, la Repubblica popolare cinese è l’attore statale più persistente e capace nell’attività informatica in Nuova Zelanda“.

“Sono 86 gli incidenti con possibili legami statali“

Il periodo di analisi alla base della redazione del rapporto, sottolinea la Reuters è stato di dodici mesi, fino a giugno 2026. In questo periodo l’NCSC ha classificato 369 incidenti informatici come “potenzialmente rilevanti per la Sicurezza Nazionale“. Di questi, 86 presentavano sospetti collegamenti con attori sostenuti da Governi stranieri. Gli obiettivi comprendevano agenzie governative, organizzazioni sanitarie e scolastiche, fornitori di servizi informatici.

Knownsec,

Attacchi difficili da individuare

L’NCSC ha evidenziato, rispetto a questi possibili casi, che una delle caratteristiche più insidiose del cyberspionaggio è la sua capacità di rimanere nascosto a lungo. Gli attori statali possono infatti condurre attività di ricognizione e ottenere accesso ai sistemi informatici per mesi o addirittura anni prima di utilizzare le informazioni raccolte o sfruttare gli accessi per provocare interruzioni.

Secondo gli analisti neozelandesi, “intrusioni prolungate potrebbero consentire la compromissione dei sistemi tecnologici utilizzati nelle attività operative e provocare la perdita o l’esposizione di dati aziendali e personali“.

Il confronto geopolitico

L’aspetto più importante di questo confronto è il superamento della dimensione cibernetica, in un’ottica geopolitica. Secondo l’NCSC, la crescente competizione geopolitica si sta riflettendo anche nel Pacifico meridionale, dove l’agenzia ha rilevato attività di cyberspionaggio – con il sostegno di apparati di Governo – contro altri Paesi e infrastrutture.

La sicurezza informatica è dunque inserita in un quadro geopolitico più ampio, dove la competizione tra Stati si estende sempre più anche alle reti digitali. Nonché, alle infrastrutture strategiche del Pacifico.

La questione assume particolare rilievo per la Nuova Zelanda, viste le relazioni che ha costruito in quel quadrante geografico. Secondo l’agenzia, eventuali operazioni informatiche in quel quadrante “potrebbero avere conseguenze dirette anche su cittadini, imprese e istituzioni“.

Da parte sua, la Cina ha respinto le accuse contenute nel rapporto. Un portavoce del ministero degli Esteri cinese ha invitato le autorità neozelandesi a “smettere di diffondere bugie e creare conflitti” e a impegnarsi maggiormente per promuovere comprensione e fiducia reciproche tra i due Paesi. Lo stesso portavoce ha inoltre affermato che la Cina “si oppone sempre e reprime con fermezza gli attacchi informatici in conformità con la legge“.

Le accuse di cyberspionaggio cinese arrivano dopo un precedente rapporto delle autorità di sicurezza neozelandesi pubblicato ad agosto. Nel rapporto si scriveva che la Cina “era l’unico Paese nei cui confronti la Nuova Zelanda aveva rilevato attività di spionaggio su larga scala“.

Vai al sito di Cybersecurity Italia.

L'articolo Intelligence, le preoccupazioni della Nuova Zelanda: “La Cina è la principale minaccia cyber globale” sembra essere il primo su CyberSecurity Italia.

📖 Leggi l'articolo completo originale:

https://www.cybersecitalia.it/intelligence-le-preoccupazioni-della-nuova-zelanda-la-cina-e-la-principale-minaccia-cyber-globale/69867/ →