Cybersecurity

Cyber Resilience Act, lo schema italiano definisce controlli e sanzioni

Dispositivo digitale protetto con documenti e simboli di conformità europea

Lo schema di decreto legislativo per adeguare l'ordinamento italiano al Cyber Resilience Act europeo definisce l'assetto nazionale dei controlli sui prodotti con elementi digitali. Il testo attribuisce un ruolo centrale all'Agenzia per la cybersicurezza nazionale e disciplina notifiche, valutazioni di conformita, vigilanza e sanzioni.

Il quadro europeo

Il regolamento UE 2024/2847 introduce requisiti orizzontali di cybersicurezza per hardware e software immessi nel mercato europeo. Produttori, importatori e distributori dovranno considerare la sicurezza lungo il ciclo di vita del prodotto, gestire le vulnerabilita e fornire aggiornamenti adeguati al periodo di utilizzo previsto.

La maggior parte delle disposizioni sara applicabile dall'11 dicembre 2027, mentre alcuni obblighi seguono scadenze anticipate. La disciplina nazionale serve a individuare autorita, procedure e strumenti necessari all'applicazione del regolamento in Italia.

Vigilanza, accreditamento e coordinamento

Secondo lo schema pubblicato, ACN assume le funzioni di autorita di vigilanza del mercato e di autorita di notifica. Accredia opera nel sistema di accreditamento degli organismi chiamati a valutare la conformita, mentre il coordinamento con le altre autorita deve evitare sovrapposizioni nei prodotti che incorporano sistemi di intelligenza artificiale o ricadono in ulteriori discipline settoriali.

Il testo prevede procedure per le segnalazioni e i controlli, poteri ispettivi e misure correttive. Il sistema sanzionatorio e costruito in coerenza con il regolamento europeo, che richiede sanzioni effettive, proporzionate e dissuasive.

La preparazione richiesta alle imprese

Lo schema contempla anche una Sandbox-CRA per favorire sperimentazione e accompagnamento, con particolare attenzione alle realta che devono strutturare per la prima volta processi formali di sicurezza del prodotto. Lo strumento non sostituisce gli obblighi, ma puo aiutare a verificare procedure e documentazione in un ambiente controllato.

Per produttori e operatori della filiera, la fase di preparazione richiede un inventario dei prodotti interessati, responsabilita chiare per la gestione delle vulnerabilita, canali di segnalazione e capacita di produrre evidenze tecniche. L'iter parlamentare potra modificare lo schema prima dell'approvazione definitiva, per cui le imprese dovranno seguire l'evoluzione del testo e delle indicazioni operative.