Italia Trends Attacchi Informatici

GPS aereo, 150 milioni per tecnologie anti-jamming. L’emendamento alla Manovra

GPS aereo, 150 milioni per tecnologie anti-jamming. L’emendamento alla Manovra

Il Fondo, incardinato presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sarebbe accessibile solo alle compagnie con sede o base operativa in Italia, dotate di COA nazionale e classificate come operatori di servizi essenziali secondo il decreto legislativo 138/2024.

Alla Legge di Bilancio è stato presentato un emendamento a firma del Sen. Giorgio Salvitti (FdI), che punta a creare un nuovo strumento per rafforzare la cybersicurezza del traffico aereo italiano, pensato per sostenere interventi tecnologici anti-jamming.

Si tratta di una proposta – non ancora approvata – che introduce il “Fondo nazionale per la cybersicurezza del trasporto aereo”, pensato per incrementare la protezione da jamming, spoofing e altri disturbi ai sistemi di bordo. L’emendamento prevede una dotazione da 150 milioni di euro nel triennio 2026-2028, distribuiti in tre tranche da 50 milioni.

Emendamento anti-jamming: fondo accessibile solo alle compagnie con sede o base operativa in Italia

Il Fondo, incardinato presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sarebbe accessibile solo alle compagnie con sede o base operativa in Italia, dotate di COA nazionale e classificate come operatori di servizi essenziali secondo il decreto legislativo 138/2024.

Le risorse potrebbero essere ottenute tramite la presentazione di un piano tecnico da sottoporre all’approvazione delle autorità di settore, con obbligo di rendicontazione annuale e controlli successivi. Tutto questo, però, resta subordinato all’eventuale accoglimento dell’emendamento nella versione definitiva della Manovra.

La proposta arriva in un contesto internazionale segnato da un incremento delle interferenze ai sistemi di navigazione satellitare, soprattutto nelle aree interessate dalle tensioni geopolitiche generate dalla guerra russa in Ucraina. Jamming e spoofing del GPS sono ormai episodi ricorrenti sul fianco orientale dell’Europa, con impatti potenzialmente critici sulla navigazione aerea.

Jamming: il (non) caso dell’aereo di von der Leyen

Il caso più discusso degli ultimi mesi riguarda il volo di Stato che il 1° settembre trasportava la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen da Varsavia a Plovdiv. Durante l’avvicinamento all’aeroporto bulgaro, l’aereo avrebbe perso i sistemi di navigazione elettronica. Secondo fonti citate dal Financial Times l’intera area avrebbe subito un blackout GPS, costringendo i piloti a un sorvolo prolungato e a un atterraggio manuale tramite mappe cartacee.

Nelle ore successive, da Bruxelles era trapelata la tesi di una “palese interferenza da parte della Russia”, subito amplificata da reazioni politiche italiane ed europee. Poi, il 4 settembre, la frenata: la Commissione ha precisato di non aver mai attribuito formalmente la responsabilità a Mosca e di aver ripreso dichiarazioni provenienti dalle autorità bulgare. Da Sofia, il ministro dell’Interno Daniel Mitov ha escluso un attacco diretto contro l’aereo.

A complicare il quadro è arrivata l’analisi di FlightRadar24, secondo cui i sistemi ADS-B del velivolo risultavano regolari, con un arrivo quasi puntuale. Una discrepanza che solleva interrogativi tecnici: è possibile che il GPS di bordo abbia subito disturbi senza che l’ADS-B ne risentisse? Gli esperti ricordano che in caso di jamming localizzato l’ADS-B può continuare a trasmettere correttamente anche in presenza di problemi al segnale satellitare.

In questo contesto si inserisce l’emendamento, che punta a dotare il settore di strumenti e investimenti dedicati a contrastare interferenze e attacchi ai sistemi di navigazione. Dai sensori multisegnale ai sistemi di autenticazione del GPS, fino alle piattaforme algoritmiche per la gestione dei dati di bordo, la proposta mira a ridurre la dipendenza dal solo segnale satellitare e a migliorare la resilienza in fase di volo e atterraggio. Se approvato, il Fondo rappresenterebbe un tassello importante nella strategia nazionale di cybersicurezza applicata al trasporto aereo. Di questi temi ne parleremo durante la seconda edizione di “Space&Underwater”, la Conferenza internazionale organizzata dal nostro quotidiano che si terrà il 3 dicembre a Roma presso la Caserma dei Carabinieri “Salvo D’Acquisto”.

Per approfondire

Vai al sito di Cybersecurity Italia.

L'articolo GPS aereo, 150 milioni per tecnologie anti-jamming. L’emendamento alla Manovra sembra essere il primo su CyberSecurity Italia.

📖 Leggi l'articolo completo originale:

https://www.cybersecitalia.it/trasporto-aereo-150-milioni-per-tecnologie-anti-jamming-lemendamento-alla-manovra/55011/ →