Dal 2024, “il numero di Avvisi e Diffusi dell’organizzazione relativi a casi di frode è aumentato del 54%“.
“Le frodi non sono più una minaccia marginale, ma sono al centro della policriminalità, intrecciandosi con la criminalità organizzata, la tratta di esseri umani e la criminalità informatica“, sottolinea l’Interpol.
Questa è la base teorica del “Global Financial Fraud Threat Assessment – March 2026“. L’organizzazione ha aggiunto: “La frode finanziaria è oggi uno dei reati transnazionali più gravi. È in rapida evoluzione a livello mondiale, con gravi ripercussioni economiche e umane“.
Nuove tecniche e collaborazioni illecite
Più in generale a livello di illeciti si nota come le frodi potenziate dall’AI siano oggi fino a 4,5 volte più redditizie rispetto ai metodi tradizionali. I sistemi di “AI agentica” sono in grado di pianificare ed eseguire autonomamente intere campagne fraudolente, dalla fase di raccolta informazioni fino alle richieste di riscatto.
La sextortion viene ormai integrata in modo sistematico in truffe più ampie, come quelle sentimentali o legate a falsi investimenti. Spesso, in questo caso, si impiegato script automatizzati e contenuti generati dall’intelligenza artificiale.
Un problema globale
Le reti criminali collaborano sempre più tra loro, stringendo alleanze con gruppi specializzati nel riciclaggio di denaro e condividendo competenze e tecnologie. Così operando questi gruppi riescono ad espandere le proprie attività in diversi scenari.
In alcune aree dell’Africa, hanno sottolineato gli analisti, “si è visto come i gruppi terroristici impieghino schemi fraudolenti, in particolare truffe basate su criptovalute, come fonte di finanziamento“.
Quelli che un tempo erano fenomeni regionali sono oggi diventati globali. Il quadro è chiaro. I centri di truffa operano in tutto il mondo e coinvolgono centinaia di migliaia di persone, molte delle quali vittime di tratta e costrette a partecipare a frodi online.
Valdecy Urquiza (Segretario Generale, Interpol): “Cooperare per affrontare questa minaccia alla sicurezza globale“
Al contempo, lo studio ha anche evidenziato che le autorità di polizia stanno collaborando in modo più efficace. Dal 2024, “il numero di Avvisi e Diffusi dell’organizzazione relativi a casi di frode è aumentato del 54%“. Nello stesso periodo, “l’Interpol ha fornito assistenza ai Paesi membri in oltre 1.500 casi di frode transnazionale, con un valore dei beni recuperati pari a 1,1 miliardi di dollari“.
Il Segretario Generale dell’Interpol, Valdecy Urquiza ha così commentato il rapporto: “Stiamo assistendo a una vera e propria industrializzazione delle frodi. Questo grazie all’AI, agli strumenti digitali a basso costo e alla crescente collaborazione criminale a livello globale“.
Poi, ha rimarcato: “È fondamentale ricordare che il costo della criminalità finanziaria non è solo economico. Si tratta dei risparmi di una vita, della dignità delle persone. Nel peggiore dei casi, della loro stessa vita. Rafforzare la cooperazione tra le forze dell’ordine e il settore privato e sensibilizzare l’opinione pubblica è fondamentale per affrontare questa minaccia alla sicurezza globale”.
Per approfondire
- Leggi “INTERPOL Global Financial Fraud Threat Assessment – March 2026” in PDF.
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L'articolo Interpol: “Frodi online in crescita, decisiva l’AI”. Il rapporto sembra essere il primo su CyberSecurity Italia.
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