Trends Mondo

OpenAI sfida Anthropic e lancia GPT-5.4-Cyber dopo il caso Mythos. La cybersicurezza è la nuova competizione geopolitica?

OpenAI sfida Anthropic e lancia GPT-5.4-Cyber dopo il caso Mythos. La cybersicurezza è la nuova competizione geopolitica?

Accesso selettivo al nuovo modello per individuare vulnerabilità di sicurezza. Cresce la competizione con Anthropic e l’allarme per possibili usi offensivi

OpenAI apre l’accesso a un nuovo modello di intelligenza artificiale specializzato nella sicurezza informatica, a pochi giorni dal lancio di Mythos da parte della rivale Anthropic. La società guidata da Sam Altman ha annunciato il rilascio iniziale di GPT-5.4-Cyber, progettato per individuare vulnerabilità nei software e supportare le organizzazioni nella protezione dei sistemi digitali.

Modello disponibile ad un ristretto numero di persone

Il modello sarà reso disponibile a un gruppo selezionato di utenti attraverso il programma Trusted Access for Cyber, avviato a febbraio per consentire a clienti e professionisti della cybersicurezza di testare le soluzioni più avanzate dell’azienda.

Secondo OpenAI, GPT-5.4-Cyber è stato sviluppato per essere più efficace nell’identificazione delle falle e introduce minori restrizioni nelle modalità di utilizzo, permettendo agli utenti autorizzati di esplorare in modo più approfondito il comportamento del sistema durante l’analisi del codice.

Accesso graduale e target professionale

La distribuzione seguirà un percorso progressivo. In una prima fase, il modello sarà testato da alcune centinaia di utenti, con l’obiettivo di estendere l’accesso a migliaia nelle settimane successive.

La strategia riflette un approccio prudente, ma anche la volontà di posizionarsi rapidamente in un segmento ad alto valore, quello degli strumenti AI per la sicurezza informatica, destinati principalmente a grandi aziende e operatori specializzati.

La sfida con Anthropic e timori per l’uso improprio

Il lancio arriva a distanza di pochi giorni dalla presentazione di Mythos, il modello sviluppato da Anthropic e focalizzato non solo sull’identificazione, ma anche sullo sfruttamento delle vulnerabilità nei sistemi operativi e nei browser web. Anche Anthropic ha optato per una distribuzione limitata, concedendo l’accesso a partner selezionati come Amazon, Apple e Microsoft, con l’obiettivo di consentire loro di individuare criticità e rafforzare le proprie difese, ma sollevando interrogativi etici e di sicurezza. Una potenza del genere in mano le big tech non sarà un rischio troppo elevato?

Inoltre aumentano le preoccupazioni legate a possibili utilizzi malevoli in quanto tecnologie di questo tipo potrebbero infatti essere sfruttate da cybercriminali o attori statali per condurre attacchi più sofisticati e automatizzati. Già oggi, strumenti basati su AI vengono utilizzati per facilitare operazioni offensive nel cyberspazio.

Il caso Mythos ha ulteriormente amplificato questi timori. Secondo quanto riportato da Bloomberg, durante un recente incontro tra il Tesoro statunitense, la Federal Reserve e i vertici di Wall Street, i dirigenti bancari sono stati invitati a prendere seriamente in considerazione i rischi associati al modello di Anthropic. Anche il Dipartimento del Tesoro Usa starebbe cercando di ottenere accesso a Mythos per utilizzarlo nell’individuazione di vulnerabilità.

Vai al sito di Cybersecurity Italia.

L'articolo OpenAI sfida Anthropic e lancia GPT-5.4-Cyber dopo il caso Mythos. La cybersicurezza è la nuova competizione geopolitica? sembra essere il primo su CyberSecurity Italia.

📖 Leggi l'articolo completo originale:

https://www.cybersecitalia.it/openai-sfida-anthropic-e-lancia-gpt-5-4-cyber-dopo-il-caso-mythos-la-cybersicurezza-e-la-nuova-competizione-geopolitica/62932/ →