Il Governo spagnolo vuole limitare la possibilità che l’azienda possa stipulare nuovi contratti con le aziende strategiche.
Il Governo della Spagna vuole bloccare Palantir Technologies, vietando all’azienda di stipulare nuovi accordi commerciali. Il divieto, in particolare, riguarda principalmente le imprese pubbliche e private controllate dalla Società Statale di Partecipazioni Industriali (SEPI).
In questa lista, per esempio, si trovano Telefónica, Indra e Navantia, società impegnate rispettivamente nelle comunicazioni critiche, nella Difesa e nelle infrastrutture pubbliche.
La decisione, secondo quanto ha riportato il quotidiano El Confidencial, è motivata “dal timore che ci sia l’esposizione a rischi di informazioni sensibili per la Sicurezza Nazionale“.
I legami con la Difesa spagnola
Al netto di una prima stretta, in realtà i vincoli tra gli apparati statuali spagnolo e Palantir sono però ben più profondi. La società con base a Miami (Florida) ha infatti siglato tre anni fa un contratto con il Ministero della Difesa spagnolo, per un valore di 16,54 milioni di euro. L’accordo, ancora valido, era finalizzato a sistemi di analisi di intelligence militare.
Il futuro del contratto – che dovrebbe scadere a novembre – resta comunque incerto. Tuttavia, secondo alcuni analisti, lo stesso Ministero “starebbe addirittura discutendo con Palantir il rinnovo e l’espansione degli accordi esistenti“.
Alcuni esponenti della maggioranza attualmente in carica hanno chiesto delle spiegazioni. Da parte sua, il Governo ha difeso gli accordi in essere. In più, ha assicurato che questa sinergia è “nel pieno rispetto della normativa vigente” e “con clausole a garanzia della Sicurezza e della Difesa nazionale“.
Più autonomia per l’intelligence europea
Negli ultimi mesi la Francia e la Germania hanno messo in discussione i legami governativi con l’azienda statunitense, fondata nel 2003 da Peter Thiel, Stephen Cohen, Joe Lonsdale, Alex Karp, e Nathan Gettings.
Il dibattito politico, istituzionale e della società civile verte infatti sulle minacce che Palantir rappresenta per le infrastrutture critiche nazionali. L’obiettivo, così come per la Spagna, è sempre quello di ridurre la dipendenza da una tecnologia estera.
Nell’ottica di rafforzare l’autonomia digitale dei propri servizi segreti, sia Berlino che Parigi avrebbe scelto il software ArgonOS della società francese ChapsVision invece delle tecnologie di Palantir. Madrid potrebbe allora seguirne l’esempio,.
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