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Privacy, perché i nomi utente su WhatsApp possono aumentare il furto di identità

Privacy, perché i nomi utente su WhatsApp possono aumentare il furto di identità

La disponibilità per tutti dei nomi utenti di WhatsApp sono un potenziale vettore per il furto d’identità digitale.

WhatsApp ha introdotto i nome utente al posto dei numeri di telefono ma questa nuova funzione sta sollevando preoccupazioni in merito alla sicurezza degli utenti. In effetti, diversi esperti di cybersicurezza hanno condotto dei test scoprendo che sono ancora disponibili “profili simili a quelli di politici di spicco, celebrità, imprenditori e istituzioni pubbliche“.

In teoria – ed è questo il rischio principale – chiunque potrebbe prenotarli e assicurarseli quando la funzionalità di ricerca degli iscritti tramite nome utente sarà attiva globalmente.

Il fondatore di Binance, Changpeng Zhao, ha dichiarato su X di non essere riuscito a prenotare “cz_binance“. Si tratta del nome utente che già utilizza sulle piattaforme social e che avrebbe voluto confermare anche sull’app di messaggistica di Meta.

L’importanza di selezionare i nomi

Meta ha spiegato a TechCrunch la sua intenzione di riservare i nomi utente di personaggi pubblici, enti governativi e “alcune varianti“, in modo che solo i legittimi proprietari possano rivendicarli.

Sul tema è intervenuta anche la Mozilla Foundation, che sviluppa il browser di navigazione Firefox, affermando che l’introduzione dei nomi utente comporterà nuovi compromessi. In questi termini: “L’aumento delle truffe e dei casi di impersonificazione tramite profili falsi rappresenta potenzialmente un problema“.

WhatsApp Russia

Un approccio graduale

Per ora, sottolinea l’ANSA, WhatsApp ha spiegato di aver adottato un approccio graduale. La tutela dell’identità digitale è infatti un tema chiave nella tutela della cybersicurezza. “Ci stiamo prendendo il nostro tempo e stiamo ascoltando i riscontri in modo che, quando la novità verrà implementata entro la fine dell’anno, sia perfetta“.

Utilizzando tale funzione, gli iscritti potranno condividere con gli altri il nome prescelto invece del numero di telefono. Un modo, secondo la piattaforma, di aumentare la privacy.

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