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Usa, Trump autorizza l’hack back (contrattacco cyber) alle aziende private

Usa, Trump autorizza l’hack back (contrattacco cyber) alle aziende private

Cambio di rotta nella cyber Usa, con l’ultimo memorandum dell’Amministrazione guidata da Donald Trump che allarga il perimetro delle operazioni cyber offensive.

Le aziende private degli Usa hanno ottenuto l’autorizzazione all’hacking back (contrattacco cyber), con un memorandum dell’Amministrazione di Donald Trump. Il documento, intitolato “Expands Capabilities to Combat Transnational Cyber-Enabled Crime” parte con la qualifica delle organizzazioni criminali transnazionali. Le riconosce infatti come “una minaccia crescente per i cittadini, le imprese e la Sicurezza Nazionale“.

In quest’ottica si riconoscono maggiori poteri alle aziende private. Conseguentemente, si amplia il loro raggio d’azione operativo. Del resto, sottolinea la Casa Bianca, “il settore privato americano è il più innovativo e tecnologicamente avanzato al mondo“. E al contempo, “grazie alla sua portata, rapidità e capacità, offre agli Usa un vantaggio strategico significativo nel campo delle operazioni informatiche offensive“.

Riferimento di base è l’Ordine Esecutivo 14390 del 6 marzo 2026 (Combating Cybercrime, Fraud, and Predatory Schemes Against American Citizens), con una serie di direttive per contrastare il cybercrime.

Dopodiché, si pone l’obiettivo di “utilizzare tutti gli strumenti del potere nazionale, comprese le capacità innovative del settore privato, per contrastare la criminalità informatica“. L’ottica, in effetti, è quella di migliorare la tutela delle catene del valore, sempre più centrali nelle dinamiche geo-economiche della contemporaneità.

Come valorizzare le aziende private

Partendo dalla necessità di valorizzare tale collaborazione, anche in rapporto alle differenti competenze o tecnologie impiegate, il memorandum rafforza la direzione della cybersicurezza statunitense degli ultimi mesi. In ogni caso, tuttavia, si escludono esplicitamente dall’autorizzazione le operazioni che potrebbero causare morte o lesioni gravi. Si escludono anche quelle azioni che raggiungerebbero la soglia dell’impiego della forza o dell’attacco armato.

Da parte loro, gli stessi soggetti del settore privato possono ricevere “qualsiasi informazione relativa alle minacce raccolta nel corso delle normali attività commerciali di tali soggetti“. Non si tratta soltanto di proteggere i sistemi informatici, ma di utilizzare tutte le risorse disponibili per colpire i criminali informatici.

Usa Intelligence

L’importanza delle sinergie

Si evidenzia come le aziende private abbiano un ruolo strategico nella Sicurezza Nazionale. Le nuove sinergie sono dunque uno “strumento fondamentale per aumentare la capacità degli Usa di prevenire e contrastare la criminalità informatica transnazionale e proteggere gli interessi economici e la sicurezza dei cittadini americani“.

Rispetto all’Europa, hanno evidenziato alcuni esperti – dove ai soggetti privati le normative richiedono di prevenire, resistere, notificare e ripristinare – negli Usa stanno cambiando le linee guida e il rapporto tra Governo, dimensione cyber e aziende private.

Per approfondire

  • Leggi il memorandumExpands Capabilities to Combat Transnational Cyber-Enabled Crime“.

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