Gli arrestati avrebbero truffato oltre 100 donne negli Usa, con un danno economico di circa 6,2 milioni di dollari.
Il Sud Africa ha estradato negli Usa sei cittadini nigeriani, sospettati di appartenere al gruppo cyber criminale Black Axe “accusati dalle autorità americane di frode telematica e riciclaggio di denaro“. Avrebbero infatti raggirato oltre 100 donne negli Usa, causando danni per circa 6,2 milioni di dollari.
Lo ha comunicato Hawks, l’unità d’élite della Polizia sudafricana. Più nel dettaglio le accuse comprendono frode telematica e riciclaggio di denaro.
Il gruppo avrebbe utilizzato le “romance scam“. Si tratta di truffe nelle quali i criminali instaurano rapporti sentimentali online con le vittime per conquistare la loro fiducia e successivamente convincerle a trasferire denaro o fornire informazioni sensibili.
Una truffa sempre più redditizia
Questo tipo di frode, spiega la Reuters, è sempre più redditizio. Il tutto, per di più, in un contesto regionale dove i crimini informatici sono in crescita. Le autorità americane ritengono che i sei uomini abbiano avuto un ruolo centrale nell’organizzazione. Nei decenni il gruppo è diventato sempre più strutturato e violento, con attività che comprendono anche forme di criminalità finanziaria e informatica.
La rete avrebbe sviluppato una presenza internazionale di livello, con operazioni condotte in diversi Paesi e legami con frodi online, riciclaggio di denaro e altre attività criminali.
L’arresto dei sei cittadini è avvenuto nel 2021. Da allora si è aperto un lungo procedimento penale, fino all’accettazione della richiesta di estradizione. La consegna agli agenti americani del Federal Bureau of Investigation (FBI) e dell’intelligence si è conclusa venerdì scorso, all’Aeroporto Internazionale di Città del Capo.
Indagini internazionali
L’estradizione arriva dopo una serie di operazioni condotte in altri Paesi contro presunti membri della stessa organizzazione. All’inizio dell’anno, infatti, altri sospetti affiliati a Black Axe sono stati arrestati in Europa, nell’ambito di indagini internazionali contro la rete criminale.
Il caso evidenzia ancora una volta la dimensione globale delle frodi online. Gruppi criminali con base in un Paese possono colpire vittime dall’altra parte del mondo, trasferendo rapidamente il denaro attraverso sistemi finanziari internazionali e rendendo necessaria una stretta cooperazione tra le forze di Polizia. In questi mesi saranno le autorità giudiziarie statunitensi a occuparsi del procedimento nei confronti dei sei imputati.
Seguici anche sul nostro canale WhatsApp
Vai al sito di Cybersecurity Italia.
L'articolo Cybersicurezza, il Sud Africa estrada negli Usa sei presunti appartenenti al gruppo Black Axe sembra essere il primo su CyberSecurity Italia.
📖 Leggi l'articolo completo originale:
https://www.cybersecitalia.it/cybersicurezza-il-sud-africa-estrada-negli-usa-sei-presunti-appartenenti-al-gruppo-black-axe/69457/ →
