Cybersecurity

Apple modifica il consenso al tracciamento in Italia con iOS 27.2

Smartphone con controlli astratti per la privacy davanti alle bandiere dell'Unione europea

Apple ha annunciato una modifica al sistema App Tracking Transparency (ATT) destinata agli utenti dell'Unione europea. A partire da iOS e iPadOS 27.2, le applicazioni potranno mostrare un nuovo avviso di consenso al tracciamento, più articolato rispetto a quello attuale. In Italia, Francia, Germania, Polonia e Romania questa sarà l'unica versione disponibile.

Che cosa cambia nel prompt

Il nuovo avviso consentirà agli sviluppatori di spiegare con maggiore dettaglio perché chiedono il permesso di tracciare l'attività dell'utente tra applicazioni e siti di altre aziende. Secondo la documentazione pubblicata da Apple, il consenso dovrà inoltre essere richiesto nuovamente con cadenza annuale.

La modifica riguarda la forma e la periodicità della richiesta, non il principio alla base di ATT. Le applicazioni continueranno ad avere bisogno di un'autorizzazione esplicita prima di accedere all'identificatore pubblicitario del dispositivo o di collegare dati provenienti da servizi diversi per finalità pubblicitarie e di profilazione.

Il contesto europeo

Apple presenta l'aggiornamento come un adeguamento alle richieste delle autorità europee e agli accordi raggiunti in alcuni Paesi. Il sistema ATT è da tempo al centro del confronto tra tutela della privacy e concorrenza: le autorità hanno esaminato sia i benefici per gli utenti sia il rischio che regole differenti possano favorire i servizi pubblicitari della piattaforma rispetto a quelli di terzi.

In Italia il tema era già emerso nel procedimento dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato, che nel dicembre 2025 aveva sanzionato Apple per 98,6 milioni di euro. L'istruttoria contestava, tra gli altri aspetti, la sovrapposizione tra il consenso ATT e gli adempimenti richiesti dalla normativa sulla protezione dei dati.

Le conseguenze per utenti e sviluppatori

Per gli utenti la scelta resterà revocabile dalle impostazioni del dispositivo. Un consenso negato continuerà a impedire alle applicazioni di utilizzare i meccanismi di tracciamento soggetti ad ATT, mentre l'accettazione non sostituirà gli ulteriori obblighi previsti dal Regolamento generale sulla protezione dei dati e dalle norme nazionali.

Gli sviluppatori dovranno verificare i flussi di consenso, aggiornare le descrizioni mostrate nel nuovo avviso e controllare il comportamento degli SDK pubblicitari e di analisi integrati nelle applicazioni. Sarà importante mantenere distinti il permesso tecnico richiesto dal sistema operativo e le basi giuridiche necessarie per il trattamento dei dati personali.