Il Tribunale distrettuale di Zurigo ha condannato a 12 anni e nove mesi di reclusione un informatico ucraino di 52 anni per il ruolo svolto nello sviluppo dei ransomware LockerGoga, MegaCortex e Nefilim. Alla pena si aggiunge un divieto di ingresso in Svizzera della durata di dieci anni. Il giudizio non è definitivo e può essere impugnato.
Il ruolo tecnico riconosciuto dal tribunale
Secondo quanto riportato dalla stampa svizzera, la corte ha ritenuto l'imputato il principale sviluppatore del codice impiegato in diverse campagne di estorsione informatica. Tra le organizzazioni colpite figurano imprese svizzere come Stadler Rail, Meier Tobler e Crealogix.
L'uomo, detenuto in via preventiva dall'ottobre 2021, ha negato di sapere che il software sarebbe stato usato per attività criminali. Il tribunale ha respinto questa ricostruzione anche sulla base del materiale sequestrato, che comprendeva codice sorgente e messaggi di estorsione.
Tre famiglie ransomware con vittime internazionali
LockerGoga e MegaCortex sono stati impiegati dal 2018 in attacchi contro grandi aziende in Europa e negli Stati Uniti. Uno dei casi più noti è quello di Norsk Hydro, che nel 2019 subì una grave interruzione operativa. Nefilim, comparso successivamente, ha combinato la cifratura dei sistemi con la sottrazione e la pubblicazione dei dati.
Le indagini internazionali hanno portato nel 2022 alla diffusione gratuita di chiavi di decrittazione per LockerGoga e MegaCortex attraverso il progetto No More Ransom, consentendo a diverse vittime di recuperare i dati senza pagare.
Tymoshchuk resta ricercato
Il condannato in Svizzera non è Volodymyr Viktorovich Tymoshchuk, indicato dalle autorità statunitensi come amministratore delle operazioni. Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti lo ha incriminato nel 2025 per attacchi contro centinaia di organizzazioni e l'FBI continua a considerarlo latitante.
La sentenza svizzera evidenzia il valore delle indagini coordinate contro le infrastrutture ransomware e i loro specialisti tecnici. Restano tuttavia aperti altri procedimenti e l'esito definitivo del caso dipenderà dall'eventuale appello.