La Federal Aviation Administration (FAA), l’autorità aeronautica statunitense, sostiene con forza una generale semplificazione normativa che disciplini i lanci spaziali commerciali e i rientri nell’atmosfera.
La Federal Aviation Administration (FAA), l’autorità aeronautica degli Usa, ha annunciato a inizio ottobre una proposta sulla Space economy, per semplificare la normativa che disciplina i lanci spaziali commerciali e i rientri nell’atmosfera. L’iniziativa mira a ridurre gli oneri amministrativi per gli operatori e ad accelerare le procedure di autorizzazione. Il tutto senza compromettere i controlli e gli standard di sicurezza.
In particolare si vogliono semplificare le procedure autorizzative per i lanci e i rientri dallo Spazio, mantenendo invariati i controlli e gli gli standard di sicurezza. La Casa Bianca vuole accelerare la crescita del settore – visti i margini del mercato – dominato da SpaceX. Nel 2025, infatti, l’azienda di Elon Musk ha raggiunto un volume di affari (come ricavi consolidati) di circa 18,7 miliardi di dollari.
Nello stesso anno, la spesa governativa di Washington per lo Spazio è stata di circa 78,3 miliardi di dollari. L’obiettivo è ambizioso. Con le modifiche normative, l’Amministrazione statunitense vuole infatti raggiungere una quota di almeno mille lanci e rientri spaziali all’anno entro, il 2030. In termini di paragone si tratterebbe di un incremento significativo rispetto ai 178 lanci registrati nel 2025.
Un volume di attività, quest’ultimo, già superiore di circa dieci volte quello del 2013. Più semplificazione, più investimenti, una tecnologia in crescita, servono poi alla Difesa e al confronto “diretto” con la Cina.
Dove intervenire
Tra le modifiche previste, sottolinea la Reuters, figura la possibilità di presentare elettronicamente le domande di autorizzazione al lancio. La proposta consentirebbe inoltre agli operatori una maggiore flessibilità nel dimostrare il raggiungimento di livelli di sicurezza equivalenti a quelli richiesti dalla normativa.
Un’ulteriore misura prevede l’accorpamento in un’unica presentazione di tre analisi di sicurezza attualmente richieste separatamente.
Secondo la stessa agenzia, “semplificare queste norme fondamentali consentirà agli operatori spaziali americani di continuare a essere ai vertici mondiali nella crescita dei lanci commerciali”. Si manterrebbero, al contempo,” i più elevati standard di sicurezza della FAA“. Il pubblico può esprimere il proprio parere sulle modifiche proposte fino al 4 novembre.
Nuovi siti e licenze, come rafforzare la deregolamentazione
La proposta della FAA segue altre iniziative avviate negli ultimi mesi. Ad agosto, Donald Trump ha firmato un memorandum volto ad aumentare drasticamente il numero di lanci spaziali commerciali negli Usa. Il provvedimento ha incaricato le agenzie federali di valutare anche l’utilizzo di terreni di proprietà pubblica per realizzare nuovi siti destinati ai lanci e ai rientri.
Già a luglio, inoltre, la FAA aveva proposto di concedere deroghe a determinati requisiti previsti da diverse leggi. Anche in quel caso l’obiettivo era quello di semplificare e accelerare il rilascio delle licenze per le attività spaziali commerciali. Nel complesso, sono tutte iniziative che delineano una strategia volta a rendere gli Usa più competitivi nel mercato spaziale, rispondendo alla crescente domanda di servizi di lancio e all’espansione delle attività commerciali in orbita.
Più rapidità senza limitare il valore dei controlli
La sfida per l’autorità regolatoria sarà conciliare la rapidità delle procedure con la gestione dei rischi associati all’aumento della frequenza dei lanci e dei rientri.
La FAA sostiene che la semplificazione amministrativa potrà procedere senza abbassare i requisiti di sicurezza, un aspetto centrale per garantire la sostenibilità della crescita del settore.
Di sicurezza e di sviluppo delle linee del valore collegate allo Spazio si parlerà nel corso della 3^ edizione di Space & Underwater, la conferenza internazionale organizzata e promossa da Cybersecurity Italia in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), che si terrà il prossimo 1° dicembre presso l’Auditorium “Luigi Broglio” a Roma

Seguici anche sul nostro canale WhatsApp
Vai al sito di Cybersecurity Italia.
L'articolo Space economy, gli Usa vogliono più flessibilità per gli operatori commerciali. Obiettivo, mille lanci entro il 2030 sembra essere il primo su CyberSecurity Italia.
📖 Leggi l'articolo completo originale:
https://www.cybersecitalia.it/space-economy-gli-usa-vogliono-piu-flessibilita-per-gli-operatori-commerciali-obiettivo-mille-lanci-entro-il-2030/70501/ →
