cybercrime Italia Trends

Ransomware Poltronesofà, sottratti dati personali e rischio di truffe per i clienti

Ransomware Poltronesofà, sottratti dati personali e rischio di truffe per i clienti

Non ci sono state ancora rivendicazioni ma l’attacco ransomware contro Poltronesofà ha “compromesso i server del Gruppo cifrando i dati ivi conservati“.

La informiamo che in data 27 ottobre 2025 i sistemi informativi del Gruppo Poltronesofà hanno subìto un attacco informatico di tipo ransomware“. Così la nota azienda di arredamenti ha comunicato ai suoi utenti l’incidente cyber che l’ha coinvolta.

In attesa di eventuali rivendicazioni, è arrivata la conferma della sottrazione di dati sensibili dei clienti, come nome, cognome, codice fiscale, indirizzo postale, indirizzo e-mail e numero di telefono cellulare. “Il furto“, ha sottolineato la Repubblica, “espone i clienti a potenziali truffe“.

Nella comunicazione si legge ancora che l’azienda ha agito tempestivamente. In particolare, si è proceduto al contenimento dell’evento “con il sostegno di specialisti di cybersecurity, abilitando le procedure per rispondere agli incidenti“. Si sono inoltre isolati i sistemi compromessi, insieme all’approfondimento dell’accaduto con un’indagine tecnica.

Cosa è successo?

In seguito all’attacco cyber criminale, sempre secondo il quotidiano, soggetti non autorizzati hanno compromesso i server del Gruppo Poltronesofà cifrando i file conservati. Li hanno così resi indisponibili alla stessa società. L’azienda ha poi spiegato: “Allo stato attuale e a fronte dell’attivazione dei presidi di sicurezza aggiuntivi e delle azioni di rimedio messe in atto, non si registrano ulteriori situazioni di criticità“.

Tra i rischi legati all’operazione e ai dati sottratti, ci potrebbero essere “la loro esfiltrazione, tentativi di phishing, truffe o accessi non autorizzati“. Non sono per il momento comunque risultati loro impieghi illeciti.

Raccomandazioni

Insieme alle indagini, il Gruppo Poltronesofà ha immediatamente proceduto ad innalzare i sistemi di sicurezza interni e ad aumentare i controlli cyber.

Al contempo, nei confronti dei clienti, sono poi arrivate una serie di raccomandazioni. Nel dettaglio, si è consigliato “di prestare particolare attenzione a e-mail, Sms o chiamate inattese che richiedano informazioni personali o azioni urgenti“. Questo, “verificando sempre il mittente e a evitare di aprire link o allegati sospetti“.

Poltronesofà ha poi aggiunto: “Qualora si dovesse ritenere di dover segnalare eventuali attività sospette, si invita a farlo tramite i contatti disponibili nella relativa sezione della presente comunicazione. Per qualsiasi ulteriore chiarimento o richiesta si può scrivere all’indirizzo e-mail incidentresponse@poltronesofa.com“.

Vai al sito di Cybersecurity Italia.

L'articolo Ransomware Poltronesofà, sottratti dati personali e rischio di truffe per i clienti sembra essere il primo su CyberSecurity Italia.

📖 Leggi l'articolo completo originale:

https://www.cybersecitalia.it/ransomware-poltronesofa-sottratti-dati-personali-e-rischio-di-truffe-per-i-clienti/55130/ →