“OCI (Oracle Cloud Infrastructure) ha una flessibilità di implementazione che si applica a molteplici contesti”, ha sottolineato Mario Nicosia, V.P. Technology Country Leader, Oracle
Il nostro Cloud è sicuro ‘by design’ grazie ad un doppio livello di separazione fisica e logica e può garantire il controllo sovrano dei dati in molteplici contesti“, ha detto Mario Nicosia, V.P. Technology Country Leader, Oracle.
Nicosia ha analizzato nel dettaglio le capacità della piattaforma di Oracle nella 2^ edizione di Space & Underwater Conference – Space Economy, Submarine Cables & Cybersecurity, la Conferenza internazionale promossa e organizzata dal nostro giornale Cybersecurity Italia.
“La sua architettura consente una flessibilità di implementazione che va da regioni dedicate e sovrane all’interno del PSN-Polo Strategico Nazionale, a regioni ‘EU Sovereign Cloud‘, a soluzioni di Edge Cloud per portare servizi e capacità di calcolo vicino al luogo in cui i dati sono generati, sempre garantendo sovranità e massima sicurezza, anche in situazioni di assenza di connettività come quelle che possono accadere in domini problematici quali Space & Underwater“.
La collaborazione con il PSN
“L’implementazione di OCI nel Polo Strategico Nazionale, basata su tecnologia Oracle Alloy, attraverso il Partner Tim Enterprise, è un esempio di Public Cloud Sovrano al servizio delle pubbliche amministrazioni italiane”. Ha aggiunto Nicosia.
“Come in ogni implementazione di OCI, i dati sono sempre crittografati con tecnologie avanzate, sia in transito (quando si spostano da una parte all’altra del cloud) che a riposo (quando sono salvati e archiviati), e le chiavi di crittografia sono gestite dal PSN. La gestione dei servizi è effettuata dallo staff certificato di Polo Strategico Nazionale, italiano, non soggetto a normative come il Cloud Act americano”.
Un Cloud anche per i contesti difficili quali Space & Underwater
“Grazie alle scelte ingegneristiche uniche del nostro cloud, servizi cloud sovrani e sicuri (fino al livello Top Secret o equivalente) possono essere distribuiti anche in modalità Edge Cloud” , ha rimarcato il V.P. Technology Country Leader, Oracle, “in regioni completamente isolate, vicino al luogo in cui i dati sono generati, e possono funzionare anche in assenza totale di connettività (“air gapped”) come può verificarsi in contesti difficili quali Space & Underwater.
“Questo consente, ad esempio, a un’imbarcazione di eseguire istantaneamente l’inferenza locale (RAG) su dati sonar o video, senza bisogno di inviare terabyte a un datacenter centrale. Oppure, nel caso di una missione spaziale, si può gestire il carico pesante a terra (ad esempio immagini satellitari ad alta risoluzione) elaborando e analizzando ciò che si può e si deve elaborare in loco, nell’immediatezza, in attesa di inviare (attraverso una connessione di rete dedicata e privata, alternativa a Internet) ciò che necessita di ulteriori elaborazioni – quando le condizioni lo consentono – ad una delle nostre regioni sovrane, affinché possa essere analizzato con una potenza di calcolo massiccia, super veloce e non condivisa, rimanendo sempre in ambito sovrano”.
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