Mondo AI cyber

Canada, l’allarme del settore finanziario: “L’AI aumenta il rischio di cyberattacchi”

Canada, l’allarme del settore finanziario: “L’AI aumenta il rischio di cyberattacchi”

I rischi sull’intelligenza artificiale non riguardano la tecnologia in sé, ma la possibilità del suo impiego per automatizzare e rendere più efficaci gli attacchi informatici contro gli stessi istituti bancari.

L’AI rappresenta una delle principali opportunità di innovazione per il settore finanziario, ma anche una nuova fonte di rischio”. È questo il messaggio lanciato dall’Office of the Superintendent of Financial Institutions (OSFI), l’Autorità federale che supervisiona banche, assicurazioni e fondi pensione in Canada.

In particolare, le attenzioni del regolatore sono tutte per le capacità dei modelli di AI di nuova generazione, come Claude Mythos di Anthropic. Secondo l’OSFI, infatti, questi sistemi sono in grado di individuare e sfruttare vulnerabilità informatiche con una velocità senza precedenti. Per questo, si comprimono drasticamente i tempi disponibili per difendere infrastrutture e dati sensibili.

Il rischio”, ha evidenziato l’Autorità, “non riguarda l’intelligenza artificiale in sé, ma la possibilità che venga utilizzata per automatizzare e rendere più efficaci gli attacchi informatici”.

Verso nuove linee guida

Per questo motivo, sottolinea la Reuters, il regolatore ha formalizzato un invitato nei confronti di banche e assicurazioni. L’indirizzo è quello “di rafforzare le proprie capacità di rilevamento, mitigazione e risposta agli incidenti, adottando processi più rapidi e una governance più rigorosa dei sistemi basati sull’AI”.

In Canada, come in altri Paesi, l’allarme è arrivato in un momento di rapida evoluzione del panorama della cybersicurezza. Negli ultimi mesi anche gli Usa e il Giappone hanno richiamato l’attenzione sui possibili impatti dei modelli di frontiera. Washington ha organizzato incontri con i vertici delle principali banche per discutere delle nuove minacce cyber.

Canada

Crescono gli investimenti in AI del settore bancario canadese

Nel frattempo, le banche canadesi continuano ad accelerare gli investimenti nell’intelligenza artificiale. I maggiori istituti, tra cui Royal Bank of Canada, TD Bank e BMO, stanno integrando l’AI nei servizi ai clienti, nei chatbot e negli strumenti interni.

L’obiettivo resta aumentare l’efficienza e ridurre la dipendenza da fornitori esterni. Anche Scotiabank, CIBC e National Bank hanno avviato numerosi progetti legati all’AI.

La crescente diffusione di queste tecnologie, rimarcano gli esperti, rende però indispensabile rafforzare le difese informatiche. Nella misura in cui si possono sfruttare le vulnerabilità immediatamente dopo la loro individuazione, è essenziale “una risposta rapida”.

Per il settore finanziario, quindi, la vera sfida sarà trovare un equilibrio tra innovazione e sicurezza. L’intelligenza artificiale continuerà a offrire importanti vantaggi competitivi. Al contempo, però, richiederà investimenti sempre maggiori nella protezione delle infrastrutture digitali e nella gestione dei nuovi rischi informatici.

Seguici anche sul nostro canale WhatsApp

Vai al sito di Cybersecurity Italia.

L'articolo Canada, l’allarme del settore finanziario: “L’AI aumenta il rischio di cyberattacchi” sembra essere il primo su CyberSecurity Italia.

📖 Leggi l'articolo completo originale:

https://www.cybersecitalia.it/canada-l-allarme-del-settore-bancario-l-ai-aumenta-il-rischio-di-cyberattacchi-preoccupa-soprattutto-claude-mythos-di-anthropic/67217/ →