È scomparso prematuramente Teodoro Valente, presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana dal 2023.
È scomparso prematuramente Teodoro Valente, presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana dal 2023. Ad annunciarlo è stata la stessa ASI, che ha espresso il proprio profondo cordoglio insieme alla vicepresidente, al direttore generale, ai componenti degli organi di amministrazione e controllo, ai dipendenti e ai collaboratori dell’Agenzia.
L’Agenzia ha rivolto a Valente un “sincero e sentito ringraziamento” per l’impegno con cui ha guidato l’ASI nell’ultimo triennio, definito una fase di forte crescita e di importanti risultati per l’intero comparto spaziale nazionale.

La carriera tra università, ricerca e istituzioni europee
Professore ordinario di Scienza e tecnologia dei materiali all’Università Sapienza di Roma, Teodoro Valente è stato un autorevole studioso nel campo dei materiali compositi e delle nanotecnologie.
Nel corso della sua carriera ha ricoperto numerosi incarichi di primo piano nel mondo accademico e della ricerca. È stato presidente del Consorzio interuniversitario nazionale per la Scienza e tecnologia dei materiali e direttore dell’Istituto per i Polimeri, Compositi e Biomateriali del Consiglio nazionale delle ricerche.
Ha inoltre svolto incarichi presso la Commissione europea, consolidando un profilo professionale capace di unire ricerca scientifica, gestione delle istituzioni e politiche industriali e tecnologiche.
Nel giugno 2023 era stato nominato alla guida dell’Agenzia Spaziale Italiana, assumendo la presidenza in una fase di forte sviluppo degli investimenti pubblici e privati nel settore.
Tre anni di crescita per lo spazio italiano
Valente, spiega l’ASI in un comunicato, ha impresso un’impronta precisa alla presidenza dell’Agenzia, contribuendo ad affermare lo spazio come una filiera strategica per il Paese.
Nel corso del suo mandato ha favorito la collaborazione tra il sistema della ricerca e quello delle imprese, sostenendo il rafforzamento della presenza italiana nei principali programmi internazionali e il consolidamento del ruolo dell’ASI nell’ecosistema spaziale europeo e globale.
La sua azione si è sviluppata in coerenza con le politiche nazionali e con le linee guida del governo, con l’obiettivo di tradurre gli investimenti nello spazio in capacità tecnologiche, sviluppo industriale, ricerca scientifica e nuove opportunità per le imprese italiane.
Dal PNRR Spazio alla costellazione IRIDE
Tra i principali risultati ricordati dall’Agenzia figurano gli interventi finanziati attraverso il PNRR dedicato allo spazio. Durante la presidenza Valente sono proseguiti i progetti relativi alle Smart Factories 4.0, destinati a innovare i processi produttivi del settore, e l’ampliamento del Centro spaziale di Matera, una delle infrastrutture strategiche dell’ASI.
Un ruolo centrale è stato assunto anche da IRIDE, la costellazione satellitare italiana per l’osservazione della Terra, sviluppata per fornire servizi alle amministrazioni pubbliche e sostenere il monitoraggio ambientale, la gestione delle emergenze e la tutela del territorio.
A questi programmi si sono aggiunti gli investimenti nelle tecnologie di frontiera, gli avanzamenti nella scienza del cosmo e le sperimentazioni condotte in condizioni di microgravità.
Il rafforzamento dei rapporti con la NASA
Nel corso del mandato di Valente sono state rafforzate anche le relazioni bilaterali con la NASA.
La collaborazione ha portato alle intese per la progettazione del Lunar Surface Multi-Purpose Habitation Module, il modulo abitativo italiano destinato alle future attività sulla superficie lunare nell’ambito del programma Artemis.
Per il contributo italiano al programma “Moon to Mars” sono stati previsti finanziamenti dedicati allo sviluppo del progetto e delle principali tecnologie necessarie alla sua realizzazione.
Il rafforzamento della cooperazione con gli Stati Uniti ha inoltre aperto nuove prospettive per la partecipazione di astronauti italiani alle future missioni Artemis, confermando il ruolo dell’Italia tra i principali partner internazionali nell’esplorazione lunare.
La Legge Spazio e la presenza internazionale dell’Italia
Valente ha inoltre sostenuto il percorso che ha portato alla definizione della cosiddetta Legge Spazio, approvata dal Parlamento nel 2025 per introdurre una disciplina nazionale delle attività spaziali e della space economy.
La nuova normativa ha rappresentato un passaggio importante per regolare l’accesso degli operatori privati allo spazio, disciplinare le autorizzazioni e le responsabilità e rafforzare la competitività dell’industria italiana.
Durante la sua presidenza l’ASI ha intensificato anche la propria attività internazionale, dall’Africa, nell’ambito del Piano Mattei, all’America Latina, dal Mediterraneo all’Estremo Oriente.
Tra gli incarichi più rilevanti figurano inoltre la presidenza italiana del Consiglio ministeriale dell’Agenzia Spaziale Europea e, più recentemente, la presidenza italiana del Comitato delle Nazioni Unite per l’uso pacifico dello spazio extra-atmosferico.
L’attenzione ai giovani e alle nuove competenze
L’Agenzia ricorda anche l’attenzione dedicata da Valente alle giovani generazioni e alla necessità di avvicinare studenti e ricercatori agli studi e alle professioni legate allo spazio.
Il presidente considerava il settore non soltanto una leva industriale e geopolitica, ma anche uno strumento per creare competenze, occupazione qualificata e innovazione duratura.
Nella sua attività ha unito la preparazione scientifica alle capacità manageriali, con un approccio fondato sullo studio, sull’approfondimento e sulla costruzione di una visione di lungo periodo per il sistema spaziale italiano.
La sua eredità durerà oltre la sua parabola umana
Nel messaggio di cordoglio, l’ASI sottolinea come l’eredità lasciata da Teodoro Valente all’Agenzia e all’intero comparto spaziale italiano sia destinata a durare ben oltre la sua prematura scomparsa.
Un’eredità legata ai programmi avviati, alle collaborazioni internazionali rafforzate e alla convinzione che lo spazio rappresenti una componente essenziale dello sviluppo tecnologico, scientifico ed economico del Paese.
Elda Turco Bulgherini assume le funzioni di presidente
Come previsto dalla legge e dallo statuto dell’Agenzia, e d’intesa con l’Autorità governativa delegata, le funzioni di presidente vengono assunte dalla vicepresidente Elda Turco Bulgherini.
La decisione punta a garantire la piena continuità istituzionale e operativa dell’ASI in una fase particolarmente delicata. Turco Bulgherini faceva già parte del Consiglio di amministrazione insediatosi nel giugno 2023 sotto la presidenza di Valente.
Professoressa e avvocata, esperta di diritto aerospaziale, avrà il compito di assicurare la prosecuzione delle attività e dei programmi avviati dall’Agenzia, in attesa delle successive determinazioni sulla guida dell’ente.
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