Mondo

Usa, da Texas e Florida stop alle telecamere per il monitoraggio delle targhe delle auto

Usa, da Texas e Florida stop alle telecamere per il monitoraggio delle targhe delle auto

Nel mirino, in particolare, i sistemi della Flock.

Negli Usa, la Florida e il Texas stanno cercando di limitare, fino alla possibilità di una rimozione, le telecamere per il monitoraggio delle targhe sulle auto. Nel mirino, in particolare, la Flock, dopo le crescenti critiche legate alla privacy e al possibile abuso della sua tecnologia di monitoraggio.

Il Dipartimento dei Trasporti della Florida ha annunciato lunedì scorso, attraverso un memorandum, che interromperà l’utilizzo dei sistemi automatici di lettura delle targhe installati lungo le autostrade statali. Una misura che vale anche per quelli forniti da Flock.

Alla base della motivazione, “ci sono le preoccupanti segnalazioni di utilizzo improprio, problemi relativi alla privacy dei dati e sistemi di sorveglianza“. Dalle deliberazione, ci saranno 30 giorni di tempo per rimuovere le telecamere. Da parte dell’azienda più coinvolta – che ha oltre 130mila telecamere installate in tutto il Paese – non è ancora arrivata nessuna risposta

DeSantis (Governatore della Florida): “La tecnologia è fuori controllo

La decisione della Florida, sottolinea TechCrunch, è arrivata pochi giorni dopo le dichiarazioni del governatore Ron DeSantis. Il quale, durante una conferenza stampa della scorsa settimana aveva definito la tecnologia per la lettura automatica delle targhe “fuori controllo“.

Il timore riguarda soprattutto la quantità di informazioni che questi sistemi possono raccogliere e conservare sugli spostamenti degli automobilisti. Sebbene lo sviluppo di queste telecamere serva principalmente per identificare le targhe dei veicoli, le tecnologie sviluppate negli ultimi anni stanno ampliando le loro capacità di analisi e riconoscimento.

La prospettiva è quella che ci sia un superamento del perimetro di base. Stanno perciò aumentando le proteste – proprio negli Usa – sia delle organizzazioni per la privacy che dei cittadini.

Anche il Texas blocca i finanziamenti

La Florida non è l’unico Stato americano ad aver deciso di intervenire. La scorsa settimana anche il Texas ha ordinato alle agenzie statali di interrompere i finanziamenti destinati alle telecamere Flock.

L’ufficio del Governatore Greg Abbott ha motivato la decisione citando episodi di abuso del sistema di sorveglianza. Tuttavia, l’ufficio non ha specificato quali agenzie saranno interessate dal provvedimento. In ogni caso l’impatto potrebbe essere significativo soprattutto a Dallas, dove sarebbero operative centinaia di telecamere Flock.

Non è solo una questione di targhe

Il caso Flock si è inserito in un dibattito sempre più acceso, e trasversale ai due principali schieramenti politici americani, sulla sorveglianza di massa, la privacy e le libertà civili.

Negli ultimi mesi sono emerse segnalazioni riguardanti problemi di sicurezza informatica, episodi di impiego illecito dei dati, persino casi in cui errori o informazioni inaccurate avrebbero contribuito a controlli di Polizia e arresti ingiustificati.

A preoccupare è stata anche l’evoluzione stessa della tecnologia. Le telecamere Flock non si limitano più alla semplice scansione delle targhe. L’azienda sta infatti sviluppando sistemi capaci di contribuire all’identificazione e al monitoraggio delle persone.

Tutto questo amplia notevolmente le possibili applicazioni della tecnologia. E conseguentemente, allo stesso tempo, le preoccupazioni relative alla privacy.

Seguici anche sul nostro canale WhatsApp

Vai al sito di Cybersecurity Italia.

L'articolo Usa, da Texas e Florida stop alle telecamere per il monitoraggio delle targhe delle auto sembra essere il primo su CyberSecurity Italia.

📖 Leggi l'articolo completo originale:

https://www.cybersecitalia.it/usa-da-texas-e-florida-stop-alle-telecamere-per-il-monitoraggio-delle-targhe-delle-auto/69130/ →