cybercrime Trends Europa

Francia, attacco cyber al ministero dell’Interno. Agli arresti un uomo già condannato per reati informatici

Francia, attacco cyber al ministero dell’Interno. Agli arresti un uomo già condannato per reati informatici

La persona arrestata era già nota alle forze dell’ordine per essere stata condannata quest’anno per reati simili“, ha dichiarato la Procura di Parigi.

Prima svolta in Francia nelle indagini sull’attacco cyber contro il ministero dell’Interno (avvenuto tra l’11 e il 12 dicembre), con l’arresto di un uomo di 22 anni “già condannato per reati informatici“. Così la Reuters, che ha ripreso le dichiarazioni della Procura di Parigi.

Ulteriori informazioni sono arrivate direttamente dal ministro Laurent Nunez, il quale – lo scorso mercoledì – ha spiegato che l’attacco sia stato “più grave di quanto inizialmente ipotizzato“. I file compromessi hanno infatti incluso i casellari giudiziari.

A tal proposito Nunez ha detto alla radio Franceinfo: “È stato un fatto serio. Qualche giorno fa ho detto che non sapevamo se ci fossero state compromissioni o meno. Ora sappiamo che ci sono state, ma non ne conosciamo la portata”.

Laurent Nunez (ministro dell’Interno): “Rimango molto cauto sul livello di compromissione dei sistemi informatici

Nunez ha ribadito che ci sono in corso un’indagine giudiziaria e un’indagine amministrativa. Allo stesso tempo, ha sottolineato che si è proceduto ad informare la Commissione nazionale per l’informatica e le libertà civili (CNIL).

Posso dirvi che fino a questa mattina non c’è stata la sottrazione di milioni di dati ma resto molto cauto sul livello di compromissione”, ha aggiunto il ministro. L’attacco “di un individuo o un gruppo di individui ad alcune caselle di posta elettronica professionali, attraverso il recupero dei codici di accesso“, ha permesso l’ingresso in “una serie di file importanti per noi“.

Sono state sottratte dal sistema alcune decine di schede“, ha precisato Nunez, aggiungendo che “non si è ancora stabilita l’entità dell’attacco hacker“. E ancora: “I dati pubblicati provengono dai nostri database, i responsabili hanno potuto consultare una serie di file importanti per noi. In particolare, i file dei precedenti penali“.

Nuove misure di sicurezza cyber?

In questo contesto, sempre secondo BFMTV, il ministero dell’Interno ha subito rafforzato le proprie misure di cybersicurezza. In primo luogo, intensificando soprattutto “l’analisi dei server e delle caselle di posta elettronica“.

Tra le azioni adottate figura anche “l’implementazione sistematica della doppia autenticazione“. Inoltre, tutti i dipendenti hanno ricevuto un richiamo “al rispetto delle regole e delle buone pratiche di sicurezza digitale“.

Il ministero ha inoltre presentato una segnalazione alla Procura della Repubblica di Parigi, in applicazione dell’articolo 40 del Codice di procedura penale. Ha in questi termini precisato dell’apertura dell’inchiesta giudiziaria. Inchiesta, che “è coordinata dalla sezione per la lotta contro la criminalità informatica della Procura di Parigi, in collaborazione con l’Ufficio anti-cybercriminalità“.

Seguici anche sul nostro canale WhatsApp

Vai al sito di Cybersecurity Italia.

L'articolo Francia, attacco cyber al ministero dell’Interno. Agli arresti un uomo già condannato per reati informatici sembra essere il primo su CyberSecurity Italia.

📖 Leggi l'articolo completo originale:

https://www.cybersecitalia.it/francia-attacco-cyber-al-ministero-dellinterno-agli-arresti-un-uomo-gia-condannato-per-reati-informatici/56860/ →