Con i veicoli K-Ster, le Marine europee potranno neutralizzare le mine navali e proteggere rotte marittime e infrastrutture critiche subacquee.
L’Agenzia NATO per il Supporto e l’Approvvigionamento (la NATO Support and Procurement Agency, NSPA) ha concluso un nuovo ordine per la fornitura di diverse centinaia di veicoli K-Ster per la neutralizzazione di mine, pilastro dell’Underwater.
Di cosa si tratta?
L’ordine, dal valore di circa 40 milioni di euro, è stato assegnato al gruppo Exail, specializzato in tecnologie all’avanguardia nei settori della robotica, della navigazione marittima, aerospaziale e fotonica.
I veicoli K-Ster saranno destinati alle Marine europee, e prodotti nel sito di Ostenda, in Belgio.
Si tratta del secondo ordine che l’Agenzia NATO assegna per la costruzione di questi droni: il primo, nel 2024, e più grande era del valore di 60 milioni.
Cosa fa la NSPA?
La NSPA è la principale agenzia di servizi della NATO e rappresenta il centro delle attività di supporto logistico e di approvvigionamento dell’Alleanza, dei Paesi membri e dei partner. Il suo compito principale è garantire che si disponga in ogni momento delle risorse necessarie per operare in modo efficace, efficiente e coordinato.
Riunisce così funzioni logistiche e di procurement che, se gestite individualmente dai singoli Stati, risulterebbero più costose e meno efficienti. Tra le sue mansioni, rientra anche l’acquisizione, la gestione e la manutenzione dei sistemi d’arma.
Cosa sono i droni K-Ster?
I droni K-Ster sono sistemi subacquei senza equipaggio (Remotely Operated Vehicles, ROV) progettati per la neutralizzazione delle mine subacquee, una delle minacce più insidiose per la navigazione sia militare che commerciale.
Questi veicoli vengono appositamente adottati nelle operazioni di contromisure mine per individuare e distruggere gli ordigni in modo sicuro. Infatti, essendo guidati a distanza grazie a un’unità di comando e controllo che rimane lontana dal campo minato, si permette di ridurre al minimo i rischi per gli operatori.
Questo tipo di droni risulta poi particolarmente efficace per diversi motivi. Innanzitutto, riesce a resistere alle forti correnti marine, potendo così avvicinarsi il più possibile alla minaccia identificata. Poi, i K-Ster possono neutralizzare qualsiasi tipologia di mina: dai dispositivi posati sul fondale a quelli galleggianti, spaziando dalle mine storiche agli ordigni più moderni e complessi.
Perché questo investimento?
La firma di questo ordine mira a rafforzare le flotte di K-Ster nelle marine della NATO. Si inserisce nell’accordo quadro del 2024 che permette ai Paesi membri di ottenere rapidamente questi sistemi attraverso procedure di approvvigionamento semplificate.
L’obiettivo, con questa iniziativa, è di consolidare alcune delle priorità strategiche nel continente europeo: migliorare la sicurezza delle rotte marittime, proteggere le infrastrutture critiche subacquee e, più in generale, rafforzare il controllo della dimensione Underwater.
Bisogna ricordare che le mine continuano a costituire una grave minaccia anche per l’economia, poiché in grado di bloccare il traffico navale e commerciale.
Per le marine europee e i partner NATO, quindi, disporre di strumenti efficaci per la contromisura mine è fondamentale: solo così si garantisce la sicurezza delle SLOC (Sea Lines of Communication), si mantengono aperti i porti, si proteggono le infrastrutture critiche e si garantisce libertà di movimento in mare.
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