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Cavi sottomarini, la poca sicurezza del Mar Rosso mette in crisi i progetti di Google e Meta

Cavi sottomarini, la poca sicurezza del Mar Rosso mette in crisi i progetti di Google e Meta

L’instabilità del Mar Rosso rischia di rallentare i grandi progetti basati sui cavi sottomarini di Google e Meta.

I grandi progetti di cavi sottomarini Blue-Raman e 2Africa di Google e Meta potrebbero subire ritardi a causa delle crescenti minacce alla sicurezza nel Mar Rosso“, ha scritto Bloomberg. L’eventuale conferma, con annessa revisione dei piani, sarebbe certamente l’indizio di una decisione critica.

Queste infrastrutture sono cruciali per il traffico Internet globale e la loro interruzione avrebbe conseguenze significative per i servizi digitali e il cloud computing in Europa.

Le principali preoccupazioni riguardano le azioni degli Houthi, finalizzate a mettere sotto pressione Israele e in generale l’Occidente, affinché interrompano le operazioni militari nella Striscia di Gaza. A più riprese, tuttavia, il gruppo yemenita ha negato di aver attaccato queste infrastrutture in passato.

Di Spazio, Difesa, Space Economy e sicurezza delle informazioni si parlerà nel corso della 2^ edizione di Space & Underwater, la conferenza internazionale organizzata e promossa da Cybersecurity Italia il prossimo 3 dicembre, che si terrà presso la Caserma “Salvo d’Acquisto” a Roma.

Il cavo sottomarino 2Africa raggiunge 3 continenti e approda in 33 Paesi, collegando oltre 3miliardi di persone; Meta Credits

Tra Asia, Africa ed Europa

Il Mar Rosso connette il Mar Mediterraneo (Europa e Africa) con l’Indo-Pacifico. Non solo per le merci, ma ovviamente anche per i dati e le informazioni, transitando qui più del 20% del traffico Internet mondiale.

Quello dell’Indo-Pacifico è un quadrante in cui tantissimi Paesi, come ha scritto l’ISPI, “hanno adottato il concetto di digitalizzazione come priorità strategica”. Entro il 2030, lo stesso Istituto ha stimato che “l’economia di quest’area dell’Asia raggiungerà i 1000miliardi di dollari, trainata da una base di consumatori e imprese web in rapida espansione“.

L’anno scorso, sempre nell’area del Mar Rosso, diversi cavi furono tranciati, compromettendo i traffici tra Asia ed Europa.

Mar Rosso Microsoft

Un settore in grande espansione

Quello dei cavi sottomarini è un settore strategico (trasportano più del 99% del traffico dati intercontinentale), nonché un mercato in grande espansione. Dalle stime più recenti, infatti, dovrebbe crescere fino ad un valore economico da 59,3 miliardi di dollari entro il 2032.

Il valore dei cavi ha creato una nuova competizione economica, con tutte le grandi compagnie – Google, Meta, Amazon, Microsoft – direttamente impegnate. Il Comitato internazionale per la protezione dei cavi ha spiegato che ci sono circa 1,7milioni di chilometri di cavi sottomarini. Dall’altro lato, però, ha anche aggiunto che si verificano tra i 150 e i 200 incidenti all’anno.

Eppure, gli investimenti in nuovi progetti potrebbero raggiungere a livello mondiale circa 13miliardi di dollari già tra il 2025 e il 2027. Dalle analisi di TeleGeography, è emerso come tale voce di spesa raddoppierà rispetto al biennio 2022-2024.

Il sostegno all’espansione del settore è dovuto alla domanda di infrastrutture subacquee in crescita. Il tutto, grazie dell’accelerazione nello sviluppo di nuovi modelli di intelligenza artificiale (AI) ad alta intensità di calcolo e di nuova connettività legata ai data center.

L’importanza della sicurezza

Queste infrastrutture sottomarine possono essere oggetto di sabotaggi, ma anche di incidenti frutto semplicemente di negligenza. In molti casi, infatti, basta il lancio di un’ancora da una nave per colpirle. Le riparazioni possono richiedere settimane, poiché le navi e gli equipaggi di tecnici devono posizionarsi precisamente sopra il cavo danneggiato.

Viste le stime di crescita del settore, dovranno allora anche aumentare gli investimenti per il mantenimento della sua sicurezza. Ogni interruzione dei cavi sottomarini può causare blackout parziali, rallentamenti globali e conseguenze economiche pesanti. E’ perciò doveroso intervenire tempestivamente, quantomeno per limitare i danni.

Tra i nuovi sistemi implementati in materia, ci sono degli strumenti avanzati di monitoraggio e manutenzione predittiva, fondamentali per prevenire i guasti e gli attacchi.

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