Oltre ad essere una “carta negoziale”, l’obiettivo della condivisione dei dati sarà per l’Ucraina il pilastro verso uno sviluppo più rapido ed efficace dei modelli AI, sia ad uso civile che militare.
L’Ucraina ha annunciato l’intenzione di rendere accessibili agli alleati internazionali i propri dati raccolti al fronte contro la Russia, per supportare l’addestramento di modelli AI. L’ha riferito il nuovo ministro della Difesa Mykhailo Fedorov, già a capo della digitalizzazione del Paese.
Secondo Fedorov, l’enorme patrimonio informativo costituito da statistiche militari e milioni di ore di riprese aeree con droni rappresenta una risorsa strategica. Kiev, allo stesso tempo, considera questi dati “una carta negoziale nei rapporti con gli alleati occidentali“.
Dal 2022, con l’inizio della seconda fase del conflitto russo-ucraino, l’Ucraina ha registrato sistematicamente i dati provenienti dal fronte, creando un archivio unico nel suo genere. Il materiale raccolto può servire per sviluppare “software predittivi basati su scenari reali di guerra“.
Come sarà la collaborazione?
Fedorov, secondo la Reuters, ha annunciato la creazione di una piattaforma che consentirà agli alleati di impiegare tali informazioni per addestrare strumenti AI con applicazioni sia militari sia civili.
Attualmente, l’Ucraina impiega tecnologie della società americana Palantir. Allo stesso tempo, ha stretto delle collaborazioni con centri strategici statunitensi come il Center for Strategic and International Studies e la RAND Corporation. Nonché, con il britannico Royal United Services Institute.
Parallelamente, il Governo sta testando una versione nazionale del drone DJI Mavic, molto impiegato sul campo da entrambi gli schieramenti. Il nuovo modello ucraino promette prestazioni superiori, con autonomia di volo estesa e tecnologia ottica comparabile.
Una risposta alla Cina
In un’ottica più geo-economica, gli esperti di settore hanno interpretato l’iniziativa anche come una risposta alla dipendenza tecnologica dalla Cina. In questi termini, per Kiev, Pechino rappresenta “un problema” per le sue relazioni economiche, commerciali e militari con la Russia.
L’integrazione con i collaboratori occidentali nella trasformazione digitale della Difesa ucraina rappresenta “un ulteriore passo verso l’innovazione militare condivisa“.
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