Italia Trends

Leonardo prepara la cupola digitale anti-guerra ibrida

Leonardo prepara la cupola digitale anti-guerra ibrida

Con Michelangelo Dome”, ha commentato Roberto Cingolani – Amministratore Delegato e Direttore Generale di Leonardo – “Leonardo conferma il proprio impegno a sviluppare soluzioni che proteggono cittadini, istituzioni e infrastrutture, unendo tecnologia avanzata, visione sistemica e capacità industriale“.

Leonardo ha presentato il “Michelangelo Dome”, nuovo sistema avanzato di difesa integrata per rispondere alle minacce emergenti in uno scenario globale sempre più complesso.

Il progetto, che nasce dall’esigenza di proteggere infrastrutture critiche, aree urbane sensibili, territori e asset di interesse nazionale ed europeo, attraverso una soluzione modulare, aperta, scalabile e multidominio, si inquadra nella più ampia strategia di Leonardo di consolidare la propria posizione di player di riferimento nel campo della Sicurezza globale

Leonardo, nella figura del suo Presidente, Amb. Stefano Pontecorvo, sarà presente alla 2^ edizione di Space & Underwater, la conferenza internazionale promossa e organizzata da Cybersecurity Italia del prossimo 3 dicembre, che si terrà presso la Caserma “Salvo d’Acquisto” a Roma.

Un’architettura complessa

Michelangelo Dome non è un singolo sistema, ma un’architettura completa. Integra sensori terrestri, navali, aerei e spaziali di nuova generazione, piattaforme di cyber defence, sistemi di comando e controllo, intelligenza artificiale ed effettori coordinati.

La piattaforma crea una cupola dinamica di sicurezza, capace di individuare, tracciare e neutralizzare minacce, anche in caso di attacchi massivi, su tutti i domini di operazione. Operazioni aeree e missilistiche, inclusi missili ipersonici e sciami di droni, attacchi dalla superficie e sotto la superficie del mare, forze ostili terrestri.

Grazie alla fusione avanzata dei dati provenienti da sensori multipli e all’impiego di algoritmi predittivi, Michelangelo è in grado di anticipare comportamenti ostili, ottimizzare la risposta operativa e coordinare automaticamente gli effettori più idonei.

In virtù di questo scudo, Leonardo consolida il proprio ruolo come riferimento europeo nella sicurezza multidominio. Inoltre, contribuisce agli obiettivi di autonomia strategica, resilienza tecnologica e integrazione delle capacità difensive europee e NATO.

L’iniziativa si inserisce nei programmi di cooperazione continentale e mira a valorizzare ancora di più le eccellenze industriali presenti sul territorio nazionale.

Roberto Cingolani (Amministratore delegato, Leonardo): “In un mondo in cui le minacce si evolvono rapidamente, la difesa deve saper innovare

Con Michelangelo Dome”, ha commentato Roberto Cingolani – Amministratore Delegato e Direttore Generale di Leonardo – “Leonardo conferma il proprio impegno a sviluppare soluzioni che proteggono cittadini, istituzioni e infrastrutture, unendo tecnologia avanzata, visione sistemica e capacità industriale.

Cingolani ha poi aggiunto: “In un mondo in cui le minacce si evolvono rapidamente e diventano sempre più complesse, dove difendere costa più che attaccare, la difesa deve saper innovare, anticipare e aprirsi alla cooperazione internazionale”. 

Vai al sito di Cybersecurity Italia.

L'articolo Leonardo prepara la cupola digitale anti-guerra ibrida sembra essere il primo su CyberSecurity Italia.

📖 Leggi l'articolo completo originale:

https://www.cybersecitalia.it/leonardo-prepara-la-cupola-digitale-anti-guerra-ibrida/55504/ →