Bruxelles e le capitali europee stanno valutando l’introduzione di restrizioni nei confronti degli operatori extra-UE.
La Francia e la Spagna hanno unito le forze per rafforzare e accrescere i margini di mercato della Space Economy dell’UE. Una sinergia che è emersa in occasione dell’incontro di Nicosia della scorsa settimana tra i ministri europei per il Digitale.
L’obiettivo di Parigi e Madrid è quello di riservare “uno spazio alle aziende europee in una prossima asta di spettro radio per le comunicazioni mobili via satellite“. Di fatto, dunque, si tratterebbe di escludere dalla gara gli operatori statunitensi, come SpaceX di Elon Musk.
Questa decisione segnerebbe un altro passaggio fondamentale nella costruzione dell’indipendenza digitale e delle telecomunicazioni europea. L’impegno, sottolinea POLITICO, “arriva nel momento in cui Bruxelles e le capitali dell’UE stanno valutando l’introduzione di restrizioni nei confronti degli operatori extra-UE in un’ampia gamma di tecnologie. Dal cloud computing al software“.
Nel 2009 la Commissione Europea ha rilasciato licenze per le bande di spettro a 2 GHz impiegate da due società statunitensi, Viasat ed EchoStar. In vista della loro scadenza nel 2027, l’UE deve decidere se rinnovarle o indire una nuova asta, stabilendo nuove condizioni per l’ammissibilità delle aziende partecipanti.
Óscar López (ministro Spagna per la Trasformazione Digitale): “È ora di riportare alla grandezza l’industria satellitare europea“
Nella prospettiva geo-economica dell’intervento l’UE deve includere gli spettri satellitari all’interno del suo più ampio sforzo, volto a privilegiare la tecnologia regionale. Le imprese di proprietà straniera sarebbero di fatte escluse dai settori critici.
“È ora di decidere se vogliamo che i nostri cieli siano più forti o dipendenti“, ha affermato giovedì scorso ai suoi omologhi il ministro spagnolo per la Trasformazione Digitale e la Funzione Civile Óscar López. “È ora di riportare alla grandezza l’industria satellitare europea“.
E ancora: “Dalla terra al cielo, infrastrutture come le telecomunicazioni sono una risorsa fondamentale se crediamo davvero nella sovranità digitale“. Per il ministro iberico, inoltre, le capitali nazionali europee devono essere strettamente coinvolte nell’asta.
Il Vice Presidente esecutivo della Commissione Europea e Commissario europeo per le tecnologie digitali e di frontiera Henna Virkkunen, ha fornito ulteriori dettagli sulla modalità di assegnazione dello spettro. Ha infatti spiegato che si tratterà di una “co-legislazione che coinvolgerà sia la Commissione che i Paesi dell’UE“. Bruxelles sta finalizzando la sua proposta, che arriverà “molto presto”, ha aggiunto.
Il confronto con gli Usa
Nel mezzo del dibattito, l’UE sta anche valutando come trattare le aziende americane come SpaceX di Elon Musk nell’ambito di un nuovo regolamento. L’intensificarsi della supervisione normativa sugli operatori satellitari potrebbe infatti essere oggetto di aspre critiche da parte di Washington.
In un’intervista a POLITICO il mese scorso, Brendan Carr, capo dell’autorità di regolamentazione delle comunicazioni degli Usa e alleato di Donald Trump, si è rivolto contro Bruxelles. In questi termini ha messo in guardia l’UE dal “porre oneri normativi inaccettabili sulle aziende americane di successo“.
Nuove restrizioni anche per la Cina?
La scorsa settimana, inoltre, anche Pechino ha minacciato ritorsioni qualora Bruxelles dovesse porre ulteriori limitazioni all’accesso delle aziende cinesi ai settori tecnologici critici europei.
Virkkunen ha affermato che qualsiasi restrizione nei confronti dei fornitori di infrastrutture tecnologiche critiche impiegherà “un approccio molto, molto personalizzato”. In questa direzione ha poi ribadito che qualsiasi limitazione “prenderà in considerazione ogni singolo componente, il tipo di rischio e le modalità per mitigarlo”.
Il commissario, per altro, ha respinto le lamentele della Cina, limitandosi a sottolineare come il Paese asiatico, a sua volta, stia “escludendo alcune aziende dai propri mercati per motivi di sicurezza“.
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